htop 3.5.0: il monitor di processi interattivo per terminale si aggiorna con nuovi meter e interfaccia migliorata

htop è uno dei tool da terminale più usati su Linux e sistemi Unix-like. Rispetto al classico top, incluso in quasi ogni distribuzione, offre un’interfaccia a colori, navigazione con tastiera e mouse, vista ad albero dei processi e la possibilità di interagire direttamente con i processi in esecuzione senza digitare comandi separati.

Il 9 aprile 2025 è stata rilasciata la versione 3.5.0, un aggiornamneto significativo che introduce miglioramenti all’interfaccia, nuovi meter per il monitoraggio e diverse ottimizzazioni.

Cos’è htop e a cosa serve

htop è un visualizzatore interattivo di processi basato su terminale. Mostra in tempo reale l’utilizzo di CPU, memoria e swap, l’elenco dei processi attivi con PID, utente, priorità e consumo di risorse.

È multipiattaforma: funziona su Linux, macOS, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD e Solaris. È open source, il codice è disponibile su GitHub nel repository htop-dev/htop.

A differenza di strumenti grafici come GNOME System Monitor, htop funziona interamente da terminale: è ideale per server remoti accessibili via SSH, ambienti headless o semplicemente per chi preferisce lavorare da riga di comando.

Novità di htop 3.5.0

Interfaccia

La novità più visibile è l’editor di linea integrato per le funzioni di ricerca, filtro e rinominazione delle schermate. In precedenza queste operazioni usavano input basilari; ora si comportano come un campo di testo vero e proprio, con supporto alla navigazione con i tasti freccia e alla cancellazione carattere per carattere.

Le opzioni numeriche, come il valore di aggiornamento dell’intervallo, sono ora modificabili direttamente nell’interfaccia senza passare dal menu di configurazione.

Aggiunto il supporto alla variabile d’ambiente NO_COLOR, che disabilita i colori per chi usa terminali che non li supportano o preferisce output monocromatico.

Disponibili due nuove opzioni da riga di comando:

  • --no-meters avvia htop senza la barra dei meter in cima
  • --no-function-bar nasconde la barra dei tasti funzione in basso

Tra le combinazioni di colori disponibili è stato aggiunto il tema Nord, ispirato alla palette omonima molto usata in ambienti di sviluppo.

Nuovi meter

I meter sono i widget nella parte alta dell’interfaccia che mostrano l’utilizzo delle risorse. La 3.5.0 ne introduce tre nuovi:

  • SecondsUptimeMeter: mostra l’uptime del sistema in secondi invece del formato giorni/ore/minuti
  • DiskIORateMeter: velocità di lettura e scrittura del disco in tempo reale
  • DiskIOTimeMeter: percentuale di tempo in cui il disco è occupato in operazioni I/O

Il MemoryMeter è stato ridisegnato con controllo specifico per piattaforma, e i grafici dinamici ora scalano correttamente in percentuale.

Schermata di backtrace

Una delle aggiunte più tecniche è la nuova schermata di backtrace, che utilizza la libreria libunwind-ptrace. Permette di visualizzare lo stack di chiamate di un processo direttamente da htop, utile per il debugging senza dover ricorrere a gdb o strumenti separati.

Ottimizzazioni

La latenza di avvio è stata ridotta eliminando alcuni ritardi iniziali. Il caching dei risultati getpwuid, la funzione che risolve gli UID in nomi utente, velocizza l’inizializzazione su sistemi con molti processi. I buffer per i campi COMMAND e comm sono ora dinamici.

Piattaforme

Su Linux è stato aggiunto il supporto al sistema di init OpenRC e l’etichetta CPU SMT per sistemi con Simultaneous Multi-Threading. Su macOS è stato aggiunto il codice per il meter GPU. Miglioramenti specifici anche per FreeBSD, NetBSD, OpenBSD e Solaris.

Installazione

Su Ubuntu e derivate:

sudo apt install htop

Su Fedora e derivate:

sudo dnf install htop

Su Arch Linux:

sudo pacman -S htop

Su macOS con Homebrew:

brew install htop

Nota: i repository delle distribuzioni potrebbero includere una versione precedente alla 3.5.0. Ubuntu 24.04 include la momento della scrittura la 3.3.0. Per installare la versione più recente è necessario compilare dai sorgenti o attendere l’aggiornamento dei pacchetti ufficiali.

Utilizzo di base

Avvia semplicemente con:

htop

Tasti principali:

TastoAzione
F2Configurazione
F3Cerca processo
F4Filtra per nome
F5Vista ad albero
F6Ordina per colonna
F7 / F8Cambia priorità processo (nice)
F9Termina processo
F10 / qEsci
\Filtra (alternativa)
SpaceSeleziona processo

Conclusione

htop 3.5.0 è un aggiornamento sostanziale che migliora l’usabilità quotidiana con l’editor di linea, aggiunge strumenti utili per il monitoraggio I/O e apre nuove possibilità per il debugging con la schermata di backtrace. Rimane una delle migliori alternative a top per gestire i processi direttamente da terminale in modo rapido e intuitivo.

Fonti e riferimenti

emanuelegori
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Emanuele Gori scrive di software libero, privacy digitale e self-hosting.
Homelab Notes nasce dalla convinzione che la tecnologia debba servire chi la usa, non chi la vende. Qui trovi guide pratiche e analisi per riprendere il controllo della tua vita digitale, un servizio alla volta.
Sul Fediverso come nella vita: senza algoritmi di mezzo.
Quando non scrive, è online nel Fediverso con spirito indipendente e tanta voglia di condividere conoscenza.

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